sabato 23 dicembre 2006

Erezione #1

svegliandomi di consuetudine
e prima di me lo stomaco
sento il rovescio dell'acqua sul balcone sulle finestre e sulle tettoie di amianto
lento il grigio fuori entra infilandosi faticosamente
diventa tutto penombra sagome alternate a niente
sagome che prendono corpo al colpo della luce fendente
rimangono in pesante silenzio come vergognosa presenza
mattutina

dritto lo sguardo all'aria attento l'udito tutto attorno
la vita prende vita aggrappandosi strenuamente
ai giochi di incastri e sipari aperti che da millenni
regolano lo sbadiglio dei muscoli lo stiramento
il battito che sale scuote avvampa e erige a mò di monumento
la vita che prende vita
a fuoco lento

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